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Planetario del Parco

Pubblicato da il 22/05/2019

La Tavola Periodica degli Elementi

Il 2019 è l’anno delle celebrazioni di due eventi che hanno cambiato il cammino della scienza e che molto hanno a che fare con le attività didattiche e divulgative che, ormai da 16 anni, vengono portate avanti al Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi, con sede in Stia.

Il 20 luglio 1969, 50 anni fa, l’umanità, grazie ad un pugno di “eroi”, vedeva realizzato il sogno millenario di raggiungere la Luna, l´eterna compagna di viaggio del nostro splendido pianeta, la Terra. Un sogno che si è concretizzato in pochissimo tempo, se si pensa che il primo volo di un marchingegno chiamato aeroplano era avvenuto soltanto 66 anni prima, nel dicembre del 1903.

Il Parco onorerà questa ricorrenza con un fitto programma di incontri serali – con i quali si ripercorreranno le tappe fondamentali delle missioni umane nello spazio sino alla conquista della Luna, anche attraverso utilizzo di filmati e musiche dell’epoca –verranno allestiti laboratori per ragazzi dedicati al volo spaziale, e organizzati incontri per i più piccoli con tema la Luna.

Sabato 25 maggio, a partire dalle ore 21, il Planetario omaggerà la ricorrenza di un’altra importantissima conquista scientifica. Il 1° marzo del 1869, 150 anni fa, il chimico russo Dmitrij Mendeleev pubblicò la sua Tavola Periodica degli Elementi, una conquista dell´umanità: una conquista non solo scientifica, ma filosofica e persino estetica, nel tempo aggiornata ma mai abbandonata. Una chiave per interpretare di cosa sia fatta e come si comporti la materia e come sia possibile studiarla … ben sapendo, oggi, che (quasi) tutti gli elementi che la compongono sono stati sintetizzati all’interno delle stelle.

A seguire, tempo permettendo, osservazione del cielo ad occhio nudo e con i telescopi messi a disposizione dal Planetario.

Si ricorda che all’interno del Planetario vi sono delle splendide mostre permanenti dedicate agli antichi strumenti astronomici (notturlabi, orologi solari, volvelle, etc.), e alle rocce e minerali, ai meteoriti.

Al Planetario di Stia è possibile inoltre ammirare l’unica meridiana in camera oscura presente nella provincia di Arezzo, realizzata nell’ambito del progetto “Alternanza Scuola-Lavoro” con l’Istituto Statale Superiore G. Galilei di Poppi (AR).

Per informazioni e prenotazioni: Centro Visita di Badia Prataglia 0575.557247 Uff. Info sede del Parco Pratovecchio 0575.503029 – coop. Oros 335.6244537. Costi: € 5,00 – gratuito bambini sotto i 7anni.

© OROS - Società Cooperativa a.r.l. via Archiano, 18 - 52010 Badia Prataglia (AR) P.IVA 01678340512

Grafica: DBgrafica di Daniele Bartolini
Restyling sito web: Stefano Vannucci & Emanuela Milleri